17.8.08

PRIMA E DOPO

Prima di fare sesso esiste un tempo, più o meno lungo, durante il quale ogni cosa è magnifica e stupenda…

E' come stare sulla cima di una Collina e da lì intravedere un'intrigante e misteriosa Valle piena di accattivanti promesse….si può decidere di rimanere lassù, in alto …e godersi lo spettacolo senza viverlo realmente …oppure di scendere e vedere cosa cela la tenue nebbia che avvolge la Valle…


PRIMA

Quando entrano ed escono da un ambiente Lui le tiene sempre la porta aperta, la fa passare per prima , le sistema la sedia a tavola e non smette mai di guardarla.

Al ristorante,quando si avvicina il venditore di rose, il sorriso di Lui si illumina e lo rincorre per compragliene una dozzina.
Lascia la mancia al giovane ragazzetto di colore che gliele ha vendute e gli da un buffetto sulle gote.

Gli occhi di Lei sono pianeti screziati di luce, le sue forme, la sua pelle e il suo profumo una dolce droga di cui Lui non può più fare a meno…(e neppure le sue tette sono male).

Lei lo guarda…persa nei suoi occhi, segue il profilo del suo naso e lo ascolta come se fosse un poema vivente.

Non importa di cosa parlano.
Non importa cosa si dicono.
Lei lo osserva come se fosse la più bella invenzione del mondo dopo l’assorbente interno.
Lui, d’altro canto, annuisce ad ogni cosa che Lei dice ed anche quando non è d’accordo si sente stimolato ed interessato da quella conversazione.

Lei che parla delle sue AMICHE è POESIA.
Lei che parla delle sue vacanze, del suo lavoro o della sua borsetta nuova è vero STRUGGIMENTO.

Il suo lavoro, i suoi interessi, le sue amiche (di nuovo) e perfino il suo gatto/cane/criceto/Ara e la sua passione per una certa musica , filosofia o hobby di vario genere….
Ogni singola cosa (per quanto ALIENA) è bella, interessante e coinvolgente …
(Come le sue tette.)

C’è in Lui una strana sensazione che all’improvviso lo fa interessare ad abbigliamento vintage e tipi di creme, così come si sorprende che interi brani di canzoni, recitati da lei a memoria, lo commuovano così tanto…(a Lui…il cui massimo delle ricettività è qualche vecchia sigla di cartoni animati…) eppure è così .

E Lei,a sua volta, lo osserva con occhioni infiniti e gli passa le mani teneramente tra i capelli (il tutto mentre Lui pensa “Mio Dio speriamo che non mi sciupi quei pochi che mi rimangono !”



Ed ogni cosa è perfetta.

E’ perfetto il gioco di luce che è stato creato nella stanza, sono perfette le candele che sono state disposte e sparpagliate intorno a voi.
E perfetta la depilazione di Lei e il modo in cui Lui sei è fatto la barba (a SANGUE!) per non irritarle il mento quando la bacia.

Perfetta la scelta della musica, dei piccoli dolcetti e stuzzichini vari che sono stati selezionati tra mille combinazioni e varianti colorate.

Tutto…tutto è perfetto… (come le sue tette).

Ed in un certo senso sono proprio questi dettagli,(assieme al sedere, le labbra e così via) che tutto muovono e animano….

Sia per Lui che per Lei…sono gli ORMONI… impazziti, eccitati e arrapati come ricci nel periodo dell’accoppiamento che vi fanno dire cose come “Dio quanto sei bello/a vorrei perdermi in te”.

“E nelle tue mutande.” Aggiungono spietati gli ORMONI che, unici tra tutti, sanno esattamente cosa vogliono…


E poi arriva il grande momento, arriva l’attimo in cui ci si concede e fonde…
Arriva il sesso…arriva IL PIACERE

Una, due…duemilacinquecento volte ….e poi…
poi, col tempo... arriva il dopo….



DOPO

La prima cosa che lui sente quando si sveglia sono le gambe ispide di Lei nel letto...
Il primo pensiero “oh cazzo sono di nuovo sveglio”.

“Hai delle mutande che non ti si possono vedere..” commenta lei quando Lui si alza.

Lui non le apre più le porte per farla passare…è tanto se Lei non fa volare Lui attraverso le finestre.
Lui non sistema più la sedia di Lei...è tanto se non gliela sfascia in testa...
E Lei (appena può) gli finisce apposta il caffè…

“Non me ne hai lasciato nemmeno un goccio.”, commenta lui con odio mentre cerca la pagina dei fumetti sul giornale.
“COMPRATELO” replica Lei lapidaria sfogliando GIOIA e mostrando il medio.


Al ristorante Lei si chiede se quel CAFONE con cui dorme le farà di nuovo dividere la cena a metà…
Lui si mimetizza, immobile come un camaleonte quando passa in venditore di rose.

“Ma perché non se ne tornano al loro paese…?” commenta Lui mentre scarica suonerie dal cellulare.

Non si guardano più negli occhi.
Non parlano più.

Lui cammina 5 metri avanti a lei ascoltando la partita alla radio (un vecchio modello a transistor che lo fa sembrare un pensionato).
Lei mastica chewing gum e manda sms alle sue amiche in cui dice quanto lui è stronzo.

A casa…

Lei si strucca all’istante….come se si sciogliesse, si trasforma in una ciabatta masticata…
Lui pletorico e con la barba ispida…si butta sul divano a pulire un carburatore …

Nessun commento sulle tette di Lei (e comunque toccano terra...).

“Domani esco con le mie amiche” comunica Lei mentre fa pipì in bagno con la porta aperta.

“Sai quanto mi frega!” replica lui mentre beve birra davanti a SKY…

Lei gli passa davanti seminuda…Lui a malapena ne registra la presenza mentre osserva le veline in Tv…

Per un attimo gli sguardi si osservano…un guizzo di ORMONI?

Solo uno…
Si accasciano nel letto matrimoniale…in posizione rigorosamente missionaria.
Lei mastica ancora il Chewing-gum, Lui sbircia con la coda dell’occhio la partita degli Europei…

E quando hanno finito Lei (apocalitticamente spallata e delusa) ha un’idea brillante per come rilanciare il loro rapporto…

“Voglio un figlio. Ho smesso di prendere la pillola un mese fa…”


E Lui urla nella fredda notte …e il suo grido si mescola con quello di infiniti suoi simili….

L’Italia ha segnato…

2 Comments:

Anonymous Jack said...

Urgh! Inquietante non poco! Nel finale quasi tiravo un grido pure io (anche se l'Italia non ha segnato). Sarà che ho visto troppe scene simili? ;-)

2:41 PM  
Blogger PIETRO BARRACO said...

non è sempre così........c'è di peggio!!!!!!!!

3:12 AM  

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