25.1.07

L'EMAIL

La prima volta che vi convincono a farvene una siete scettici, critici e assolutamente reticenti ad usarla.
Da sempre accaniti “papirofili” siete convinti che NIENTE sia meglio di una lettera scritta a mano.
“La sostanza della carta…l’odore dell’inchiostro…il contatto col francobollo…”, anche se in realtà il massimo della vostra attività epistolare è stato mandare una lettera di protesta all’ufficio delle tasse scritta su carta da pacchi con una biro spuntata e imbucata imprecando contro il governo.)
A rimangiarvi tutte le vostre teorie reazionarie impiegate pochissimo tempo e in un attimo vi ritrovate dall’altra parte (a rinnegare tutto quello che avete detto prima ) cercando di fare proseliti tra gli irriducibili cartomani.

“Ma quanto è comoda!
“Come si comunica facilmente!”
“Che bello non dover stare a perdere tempo alla posta” ecc. ecc. ecc.

All’inizio la usate quasi sempre per lavoro, sporadicamente per svago, poi sempre più facilmente per puro trastullo, l’E mail vi rende tutti meno timidi, più sociali e tira fuori il meglio di tutti quanti stimolando la vostra creatività con messaggini di auguri, catene di S.Antonio a cui nessuno crede (ma che tutti inoltrate prudentemente) , reciproci avvisi di pericolosi virus ed in più un’infinita serie di faccine spiritose, animazioncine sfiziose con pupazzetti carini, animaletti buffi, notiziole curiose e simpatiche nonché test, foto di cani vestiti da pompieri, gatti appesi al filo dei panni e miracolose raccolte di fondi per trapiantare il cuore di un Bambi in una bambina cieca che vive in Ucraina.

L’E mail vi rende in breve tempo tutti quanti più buoni, più felici e meno soli ed è fonte di relax e divertimento…almeno fino a quando non si trasforma nella vostra ossessione.

L’assuefazione da E mail ( subdola e silenziosa) scivola dentro il nostro PC strisciando come un serpente, risale lungo il vostro mouse (rigorosamente ottico, anatomico e senza filo) e si arrampica sul vostro braccio raggiungendo quella cosa in mezzo alle cuffiette dell’auricolare del cellulare chiamata eufemisticamente CERVELLO…

All’inizio il vostro piccolo Amicocervello vi tranquillizza dicendovi:
“E’ per lavoro. Controlla la posta”.
E voi obbedite , esattamente come quando vi dice “Oggi te lo sei meritato svuota pure quel barattolo di Nutella formato gigante che hai nella dispensa”.
Oppure quando vi consiglia: “credo che tu debba assolutamente sbirciare dentro la scollatura di quella ragazza.” mentre siete al funerale di un vostro parente.

Il vostro Amicocervello sa sempre cosa è meglio per voi e così voi eseguite solerti, felici e contenti come bambini, trotterellate verso il computer col vostro sacco di patatine (che il vostro Amicocervello vi ha suggerito di svuotare esattamente prima di cena) e vi sedete sulla vostra fantastica poltroncina ergonomica sbriciolando colesterolo su tutta la tastiera.

Già appena vi sedete Amicocervello rilascia una moderata quantità di endorfine che va leggermente ad aumentare quando posate la mano sulla rassicurante concavità del mouse , per ricompensarvi definitvamente quando ciccate sul pulsante del controllo posta: CLI-. CLIK.

Per un attimo non succede niente. I criceti che vivono dentro il vostro computer (più o meno scattanti a seconda del costo del processore) devono avere il tempo di svegliarsi, lavarsi la faccia e montare sulla ruota girevole…) poi ecco il familiare scricchiolio ed infine la comparsa delle care e tanto familiari scritte di rito.

RICERCA HOST IN CORSO (Host…misterioso Capo criceto che vive nella valle di Topus…)
CONNESISONE AVVENUTA (Dimostrazione che tutto fila nel modo giusto e che i criceti sono ancora tutti vivi!)
CONCESSIONE AUTORIZZAZIONI IN CORSO (e vi immaginate i suddetti roditori indaffarati a passarsi fogli con sopra il vostro nome…).
CONNESSIONE AVVENUTA (“Ci siamo!” esclama Amicocervello preparandosi al suo piccolo orgasmo telematico…).

E poi arriva lei…la scritta più odiata in assoluto da ogni drogato da E mail:

NESSUN MESSAGGIO NUOVO.

E per un attimo avete di nuovo 7 anni e siete di fronte all’Uovo di Pasqua con dentro una sorpresa del cazzo…

Naturalmente esistono tutta una serie di spiegazioni per cui non vi sono arrivati messaggi ,ma prima che possiate formularle il vostro Amicocervello avrà già impartito 12 volte consecutive il comando di ciccare al vostro indice della mano… Clik. CLI-CLIK…

RICERCA HOST IN CORSO , connessione avvenuta, bladi- bladi BLA…

NESSUN MESSAGGIO NUOVO.

“Possibile che nessuno mi abbia scritto?” si chiede il vostro Amicocervello che comincia ad analizzare l’ ipotesi più ovvia ,ma anche la più inaccettabile e così si passa subito alle alternative plausibili:
ci sono problemi sulla linea (che cazzo significhi non si sa, ma suona bene…).
Il provider è a terra (chi si sia azzoppato!).
Il server non risponde (e il vostro Amicocervello vi fornisce l’immagine di un grossissimo Cricetone che ansima riverso su un fianco…).

Ora da persone sagge quali sicuramente siete voi avete due possibilità:
spegnere il computer, alzarvi dalla vostra poltroncina ergonomica, uscire , fare sport, vedere il sole, correre e socializzare oppure…CLICK, CLICK, CLI-CLIK…fa il vostro indice decidendo per voi.



La condizione patologica si aggrava ulteriormente quando l’ EMAIL attesa non è una qualsiasi ,ma riguarda l’oggetto dei vostri desideri amorosi, affettuosi o addirittura sessuali.

Le reazioni inconsulte del vostro Amicocervello in questo caso raggiungono vertici insospettabili facendovi letteralmente sbavare ogni volta che sul computer compare la scritta:

RICEZIONE DI 1 DI 1 MESSAGGIO IN CORSO.

(Perché poi il computer si esprima come se fosse dislessico non vi è dato saperlo.
Perché dirvi 1 di uno?
E’ come se andando dal fornaio gli diceste “mi da 1 pezzo di 1 di pizza, per favore?
Probabilmente penserebbe che siete 1 di 1 malato di mente).

E’ superfluo dire che il messaggio che sta arrivando sarà SICURAMENTE quello di LEI e che non esiste neppure la remota possibilità che possa essere qualcos’altro e già vi pregustate le 78 pagine che LEI ha amorevolmente scritto per voi stanotte, riempiendole di parole come “ti penso, mi manchi, ti desidero” ecc. ecc. ecc.
Da qui una leggera perplessità quando leggete:

“VIAGRA 2, 35 euro”
Buy ASTROGH. AMICI Red CIRILLOCO.
BUY. CREDIT CARD.
PENIS?”.

Chiaramente per il vostro Amicocervello la parola SPAM non ha alcun significato e l’unico acronimo che vi suggerisce se glielo chiedete è : SUPER PIPPO AMICO MIO.

L’alternativa più ovvia è quindi:

“Che cosa stai cercando di dirmi Amore mio?”
Perché è ovvio che questa e mail proviene da lei anche se ha come mittente “GREG BIG PENIS” , come oggetto “SIFILIDO.Ciao. APRIME*” e il fatto che l’antivirus si stia sgolando da un’ora è per voi assolutamente irrilevante.

Per comprendere che stanno cercando di vendervi del viagra e che in cambio vogliono i codici della vostra carta di credito Amicocervello impiega due ore buone dopodiché incomincia a chiedersi CHE COSA le possa avere impedito di scrivervi…

Controllate che non siano passi uragani nella zona in cui lei vive (peraltro a 5 chilometri da casa vostra) controllate il bollettino sulle slavine, i meteoriti e poi capite che probabilmente ci sono problemi anche sul SUO server ( di nuovo l’immagine di un grosso criceto riverso su un fianco…che sia un ‘epidemia?)

Le possibilità che Lei NON vi abbia scritto perché:

A) Ha di meglio da fare con l’idraulico.
B) Non le è passato manco per la testa.
C) Non vi fila proprio.

Non vi passa nemmeno per l’anticamera del vostro Amicocervello.
Al contrario si aggiungono ipotesi più credibili e ragionevoli che il vostro ufficio stampa vi comunica in tempo reale.

A) A terra con una semiparesi non riesce a raggiungere il mouse da una settimana…
B) Per questioni razziali non le permettono di entrare negli internet point.
C) Sta facendo il funerale al grosso criceto del server…

Clik. CLI-CLIK, CLIK…
(Rumore del vostro indice impazzito che nel frattempo sta titillando senza freno il mouse…).

Arrivati a questo drammatico punto Amicocervello analizza il problema dal punto di vista scientifico e si convince che il problema possa essere davvero tecnico.
Scaltro e risoluto vi fornisce quindi la sua interpretazione della rete internet ed ecco che vi appare una sorta di grosso TAPPO proprio sulla vostra linea…una sorta di ostruzione aortica (il vostro cervello vede sempre Doctor House) un coagulo che deve essere in qualche modo rimosso.

E per questo si rende conto che la cosa migliore da fare è scriversi un paio di E mail da soli e mandarsele al proprio indirizzo…

Tale operazione avrà due funzioni:

1) premerà sul coagulo di E mail forzandole a sbloccarsi… (?!)
2) verificare lo stato di salute del Criceto server.

L’ E MAIL (fantasiosamente intitolata PROVA PIPPO) viene inviata e subito compare la scritta
RICEZIONE DI 1 MESSAGGIO DI 1.

“ECCOLA! MI HA SCRITTO! MI AMA!” esclama Amicocervello immediatamente dimentico di essersi scritto da solo…

Quando Amico cervello si rende conto dell’errore ne intravede subito le potenzialità e impiega il resto della giornata così… gratificandosi con E mail autoinviate o scrivendo a persone di cui non ve ne potrebbe fregare meno..solo per garantirsi ogni volta che arriva un messaggio una piccola dose di endorfine…
Clik. CLI-CLIK. CLI-CLI-CLIK…

CLIK…

2501.07

P.s.
LA VERITA'...( e la verità è SEMPRE estremamente Semplice ) è che lei non vi ha scritto e basta...

“e questo perché il suo vicino di casa è uno ZOMBIE ATOMICO, le cui radiazioni interferiscono con la sua linea adsl…”

Cli.clik…

8 Comments:

Blogger Pierpaolo said...

SEI MALATO!!!
ora scappo che devo controllare la posta...

10:34 AM  
Anonymous Anonimo said...

...sarà anche malato, ma io dalla mia "miserrima" esperienza confermo tutto. Ed estendo la frustrazione-misto-giustificazionismo all'effetto che può fare il silenzio agghiacciante del cellulare in astinenza da sms del tipo "pucci-pucci", "amorino del mio cuore", etc, etc...per dignità personale non vado oltre!!

6:02 PM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

In effetti l'argomento meriterebbe un approfondimento.
L'effetto SMS è identico a quello E MAIL , con la differenza che in quel caso la reazione "cane di Pavlov" (con la salivazione che aumenta ogni volta che il cellulare trilla) è in tempo reale.
Il cellulare suone e noi sbaviamo...
Solo per leggere l'ennesimo messaggio della Tim o della Vodafone che ci informano delle loro fottutissime promozioni...
Il tutto merita un altro post...

MAX

5:14 AM  
Anonymous Anonimo said...

...e noi ammiratori aspettiamo con ansia un altro fantastico post!!!

4:04 PM  
Anonymous Anonimo said...

Che dire...la realtà è proprio questa! ;-)
Grande Max...
Nicco

1:02 AM  
Anonymous Wilma said...

Prova Pippo!
La mitica mail di Prova Pippo!

la mia variante prevede nell'oggetto "Test" e nel corpo "di cazzo".

Ci sarebbe una piccola aggiunta di follia: per segnalarmi l'arrivo di una mail il mio pc mi chiama dicendomi "Wilma, c'è posta!". Lo dice con trasporto e gentilezza, una vera segretaria.
A volte capita che io stia al telefono per lavoro, magari con l'editore che rileverà il mio fantastico personaggio a fumetti, e una voce grida: "Wilma! C'è posta". Il mio interlocutore interrompe il suo fiume di parole sulla crisi del fumetto e immediatamente si rende conto che ha fatto proprio bene a non mettersi in affari con me.

4:53 PM  
Anonymous *albicocca* said...

sei davvero un mito...adoro i tuoi post!
Voglio solo aggiungere che mi accade qualcosa di molto simile, ma con gli sms!

1:50 PM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

Anche a me! E se NON lo hai già fatto non ti avvicinare alle CHAT...Skype in particolare , finisci incollato davanti al computer con un rivoletto di saliva che ti cola dal mento.
Oh! Sono venuti a cambiarmi la flebo!

A presto!

2:12 PM  

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