26.8.06

IL BLOGGER


Andy Warhol profettizzò che un giorno ognuno avrebbe avuto i suoi 15 minuti di popolarità, se mai fosse vissuto fino ad oggi avrebbe potuto vedere questa sua dichiarazione concretizzarsi ILLUSORIAMENTE nella figura del BLOGGER.
IL Blogger è un personaggio relativamente recente della fauna di internet che , più che un utente o un cittadino della rete, è una sorta di filosofo multimediale , un guru dell’adsl che si pone al di fuori di tutto, posizionandosi su una immaginaria nuvoletta da cui…PARLA, PARLA E PARLA ANCORA.
Esistono due grandi tipologie base di BLOGGER.

Il CUSTODE DELLE VERITA’ e IL DIARISTA.

Il Custode delle verità è colui che una bella mattina si alza, inciampa per caso sulla modalità “blogger fai da te” ed inizia a parlare di questo o quell’altro argomento.
Di cosa parli non ha importanza quali siano le sue credenziali neppure.
Che abbia o meno un riscontro di pubblico conta ancora meno.
Chiunque può improvvisarsi esperto di qualsiasi cosa…che si tratti delle dinamiche comportamentali delle falene d’estate (o di una dissacrante visione del mondo del fumetto e della vita in generale) , ognuno può salire su un immaginario podio e diffondere le sue (dubbie ) verità.
Il pubblico fruitore di tali perle di saggezza varia e va dagli amici / colleghi / parenti, agli occasionali e casuali lettori, fino agli assidui che (raramente) si fidelizzano al blog.
La tendenza di ogni blog in realtà è di spegnersi molto velocemente, via via cioè che i suoi lettori passano sul sito successivo in cui è possibile scaricarsi anche la suoneria dei mondiali di calcio (POO-POPPO-PO-POO-POOO!).
Al blogger questo non importa granché poiché è sempre convinto di rivolgersi al mondo intero , al quale declama frasi come: “in verità vi dico nostro Signore è risorto!”
E nel post successivo.
“IO SONO VOSTRO SIGNORE! INCHINATEVI DINNANZI A ZOD!”
Perché fondamentalmente il blogger ha manie di grandezza e cerca di dominare il mondo attraverso il cablaggio della TIM.
(Con INFOSTRADA non funziona…lo so perché ho provato…).

Naturalmente sto parlando in particolare dei BLOGGER pontificatori in cerca di proseliti e non di quelli tranquilli che si scambiano ricette o modi di imbalsamare i vicini di casa via internet..
Parlo di quelli che vi mettono in guardia con post tipo “il DVD è figlio del DEMONIO!” , chiamati anche i BLOGGER EVANGELIZZATORI.

Se il Blogger fosse una persona sana uscirebbe di casa , andrebbe al bar, parlerebbe di Totti , si prenderebbe un caffè, parlerebbe di Totti, si farebbe un pacchetto di sigarette, parlerebbe di Totti e poi andrebbe a casa a vedersi una partita di calcio (con Totti).
Ma il Blogger incallito è un individuo privo degli arti inferiori, con pseudopodi al posto delle mani che vive inchiodato davanti alla tastiera e si nutre di merendine del mulino bianco.
Naturalmente ci sono anche molte eccezioni come i BLOGGER politicamente impegnati:

“Ciao Raga’! Mi raccomando domani tutti alla manifestazione contro OBLADIOBLADA! Viva il Che! Hasta la victoria siempre! Figo Pazienza skiattato bravo lui era! ALE!”.

O i loro equivalenti speculari: “ La citta è nostra di ITAL’IANI , No di quelli altri ke NO sono ITAL’IANI e no sanno manko scrivere! EYA EYA”.

A cui si aggiungono i farneticatori senza bandiera:
“Vola libero col partito dei Tampax setificati con le ali!” ecc. ecc. ecc.



La seconda grande categoria è quella degli autoreferenziati, degli autocitazionisti ed in generale dei DIARISTI.

“Oggi ho perso la mia verginità” scrive Dolce Euchessina nella pagine del 20 Febbraio.

I DIARISTI come Dolce Euchessina vi rendono partecipe della loro vita quotidiana, vi illustrano che cosa hanno provato quando hanno visto un gatto morto, vi parlano del tramonto screziato di rosso e vi rallegrano con le loro poesie depressive.

A questa categoria che ,tutto sommato, può avere anche un suo fascino (speriamo che almeno Dolce Euchessina abbia messo qualche dettaglio sul suo debutto in società) si aggiunge poi quella specifica del DIARISTA CREATIVO.

Immaginatevi un Vincet Van Gogh a cui il fratello Teo ha regalato un computer per tenerlo buono, mettetegli in mano un mouse (No, Vincent non te lo devi cacciare in bocca. Ho detto in mano!) ed avrete un assaggio di blogger creativo:”Oggi: sperimentato nuove tecniche con painter. Solo una tavola ci separa dall’infinito.”scrive Logan 85 Rh + (i nomi usati sono sempre gli stessi e a volte non basta più la data di nascita per distinguerli…serve anche il gruppo sanguigno…).
I novelli Vincent del blog creativo scrivono con dovizia di particolari le loro giornate e ci deliziano con dettagli sulla tecnica usata e sulle loro sensazioni al riguardo.
A volte semplicemente elencano il loro successi in un infinito BLOGGURRICULUM con cose tipo.
“2002 – pubblicato per Edizioni Albertina numero due di gatti a pelo corto disegnati con pastello numero 8 di Contè , comprato da Gino il cartolaio in via Montedipalle 18.
Il tutto accompagnato sempre da frasi tipo “l’universo collassa intorno al mio essere. E il naufragar m’è dolce in questa ecolina”…

Il DIARISTA CREATIVO scrive soprattutto per fare autoterapia e per farlo felice ha amici e conoscenti che gli mettono commenti sul blog con scritto “Sei GRANDE! Sei unico! SEI UN GENIO!”.

Quindi se volete fare del volontariato, se volete aiutare qualcuno bisognoso di assistenza recatevi sul primo blog che trovate e lasciate un commento.

Non lasciare che d’estate muoiano abbandonati nella rete.
Adotta anche tu un Blogger.

(Post a cura del Ministero della Sanità).

26 08.2006


3 Comments:

Anonymous mvittoria said...

in che tipo di blogger ti riconosci?

5:02 AM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

Non saprei...credo che in me ci sia un pezzettino di tutti quelli che ho descritto, in più forse dovrei aggiungere una categoria FANTASMA che definirei il BLOGGER OSSERVATORE...colui cioè che in un certo senso sta al di fuori di tutto e lo dissacra a volte per il troppo amore , a volte solo per difesa...
Sicuramente la cosa che mi accomuna a tutti gli altri Blogger (così come gli scrittori, i pittori ecc. ecc. ecc.) è la necessità di un pubblico.
Se nessuno ti legge non esisti.
Se nessuno ti guarda non esisti.
E se nessuno sa che esisti... non esisti.
Molti lo negano e sostengono che esistiamo indipendentemente dal giudizio dagli altri e forse è vero ...ma che sia positivo o meno quel giudizio, quel ...qualcosa...
CI SERVE.
Puoi essere la persona miglioire del mondo, o la peggiore...ma se nessuno lo sa...NON ESISTI...

°___°


MAX

5:31 AM  
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per Blog intiresny

3:16 PM  

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