8.9.06

SPAZIO 1999


Nell’anno di grazia 1999 (esattamente quando voi eravate occupati da mille problemi pratici tipo dare esami, pagare l’affitto o avere un figlio) nell’universo di Gerry e Sylvia Anderson l’umanità si è già stabilita sulla Luna in pianta stabile, ha risolto (non si sa come) il problema della gravita artificiale, ma non si è ancora liberata della moda anni 70 che imperversa indisturbata.
Ecco così che su Base Lunare Alfa abbiamo personale con pantaloni a zampa di elefante, pettinature maschili con riporti vari e occasionali baffetti da sparviero.
Comandante della base Lunare è John Koenig , uomo risoluto e determinato la cui esclamazione preferita , (tra lo stupore e l’irato con sgranamento degli azzurri occhi ) è e sarà per tutta la serie : “ALAN!”Grido che il comandante proferirà sia per comandare un decollo di emergenza che per ordinare un panino , il tutto sempre accompagnato da un espressione tra l’ansioso ed il terrorizzato.
“Mio Dio dove sono i miei calzini? ALAN?!”


Gli indispensabili membri del personale di Koenig sono:

IL FIDO KANO

Uno dei pochi uomini (vivi) di colore di Base ALFA, il fido Kano è l’addetto al computer , è l’uomo che comunica direttamente con il potente cervello elettronico ed è anche l’unico ad avere una Porta USB sulla nuca , accesso di cui è molto geloso e che rivela solo diversi episodi dopo l’inizio della serie.
Quello che David Kano ignora è che spesso i suoi goliardici compagni lo drogano per poi utilizzare la sua USB per collegarsi al computer per fare divertenti partitine con videogiochi anni 70!
(Per lo più tennis e vari con le stanghette in Bianco e Nero).

PAUL MORROW

Molto simile ad un imprecisato giocatore del Liverpool , Morrow è di fatto il secondo in linea gerarchica di Koenig ed è anche quello che si piglia le più sonore lavate di testa per i più futili motivi.
A volte finisce per essere menato da altri membri di Alfa per i più svariati motivi.

SANDRA BENES

Meglio conosciuta come l’insipida morettina dei Ricchi e Poveri, Sandra è l’addetta alle comunicazioni ed il suo compito principale è di stare seduta alla sua postazione a fissare atterrita il tabellone del Monopoli appeso sulla parete.
“Oh Mio Dio! Sono finita in prigione!” esclama terrorizzata dopo aver lanciato i dadi.

La domanda è che si pongono tutti è:
che fine hanno fatto gli altri membri dei Ricchi e Poveri?
Forse stavano girando un video sul lato oscuro della Luna al momento dell’esplosione o sono stati buttati nel vuoto spaziale dagli altri Alfani.


ELLEN RUSSELL

Vero nome “HELENA” (giudicato forse troppo da pornodiva nella versione italiana) , la Dottoressa mostra fin dal primo episodio le sue pruderie quando adocchia Koenig che arriva su Alfa.
Da allora in poche puntate si passa dal LEI a fare la doccia insieme e Koenig sposta il Fido Kano nel corridoio dicendogli “non puoi dormire più ai piedi del letto, Kano…ELLEN è allergica al pelo…”.
La RUSSELL è un elemento indispensabile di ALFA , cura malattie leggere, duetta con gli altri membri dell’equipaggio e salva la vita a tutti i membri fissi del cast infinite volte…
Non si può dire lo stesso con gli altri membri della base che gli muoiono tra le braccia, le si sbriciolano davanti , impazziscono, avvizziscono , si rivelano essere alieni o morti posseduto da alieni…
Insomma diciamo che il suo “pollice medico” funziona in maniera un po’ selettiva…

Infine abbiamo Il Dottor VICTOR BERGMAN (nessuna parentela con il regista palloso) vera e propria colonna portante delle base nonché scienziato di punta di BASE ALFA.
Bergman risulta essere plurilaureato e qualificato in ogni scienza possibile e immaginabile tuttavia in quasi 50 episodi la risposta che più spesso riesce a formulare è “non lo so , JOHN.”
Ma anche questo lo fa con un tale tono disarmante (da amabile nonnetto) che Koenig non riesce mai a chiedergli la domanda più ovvia “ma allora Victor cosa cazzo ci stai a fare qui su ALFA?” e fiinsce semplicemente per fissarlo con gli occhi strabuzzati per lunghi istanti…per poi gridare “ALAN! PRONTO AL DECOLLO!!!”
Dove vada Koenig in questi decolli improvviso non si sa…i più informati ritengono che vada sul lato oscuro della luna a menare ALAN. A lungo. E ripetutamente.

Victor dal canto suo non percepisce queste sfumature e si rimette a giocherellare con i suoi esperimenti ( il LEGO, il meccano), e fa una di quelle faccette sorridenti da nonno.

Al di là dell’affiattatissimo staff del personale la vera anima delle base Lunare è il suo sofisticatissimo cervello elettronico.
Tale computer è talmente evoluto e potente da aver richiesto una tecnologia avanzatissima che ha bypassato monitor , schermi al plasma o ologrammi per andare direttamente agli scontrini della spesa.
E’ così infatti che il computer della struttura comunica con i membri dell’equipaggio.
Una meteora punta contro la Luna?
Il computer fa uno scontrino.
Nave aliena precipita su Base Alfa?
Il computer fa un altro scontrino.
E così via.
Quello che tutti (incluso Koenig ignorano) è che per ogni scontrino ci sono dei punti e a fine mese si ha diritto ad un set di piatti, una aspirapolvere o dei sottobicchieri di peltro.
Ovviamente Kano non divide questa informazione con gli altri perché vuole vincere il TV color per cui ci vogliono 300.000 punti.
Eh sì, perché su base Lunare Alfa (per risparmiare sui costosissimi tubi catodici) non ci sono schermi a colori.
Neppure uno eccetto lo schermo centrale che però (a detta di molti )non è neppure uno schermo ,ma un tabellone del Monopoli in cui Koenig fa finta di vedere le cose.
(Nessuno ovviamente osa contraddirlo e perciò eccoli lì tutti col naso per l’aria a fissarlo).

Del resto che le cose siano state fatte un po’ al risparmio lo si evince anche dall’arredamento…
Tenete presente che le sedie del ponte di comando sono sedie bianche da giardino identiche a quelle della pizzeria che tutti noi abbiamo sotto casa o che anche il resto dell’arredamento proviene probabilmente dall’Ikea del futuro (o del passato…dipende dai punti di vista).

Ciò di cui invece su BASE ALFA non c’è mai penuria sono le astronavi e non sto parlando di astronavi qualsiasi ,ma delle versatilissime AQUILA.
Caratterizzate da una linea unica nel suo genere, simili ad insetti-rettiliformi acquattati, le AQUILA sono a mio avviso uno dei migliori modelli di astronave mai disegnati ,ma questo non impedisce agli ALFANI di sfasciarle nei modi più curiosi.
Si va dal sempre classico “ALFA NON VI RICEVO…” seguito da un BOOOM nella zona oscura del satellite.
A mille altre varianti tipo:
“ALFA E’ BELLISSIMO QUI!” spariti nel nulla.
“ALFA …vedo un gigantesco OH MIO DIO!” BOOM nello spazio ecc. ecc.

Tuttavia, nonostante il grande numero di perdite, l’interno della base risulta esserne ancora pieno e come testimonia anche l’indiscriminato numero di apparecchi che viene utilizzato… AQUILA, 3, AUILA 24, AQUILA 175…non si sa esattamente quante ve ne siano ,ma quel che è certo è che (vuoi che per motivi affettivi , vuoi per scaramanzia) Koenig ed ALAN prediligono sempre AQUILA 1.

Che (esplosa o distrutta infinite volte) ricompare puntualmente nell’episodio successivo.
(Koenig è convinto che gliela aggiustino ogni volta , in realtà gli cambiano numero e lui non si accorge di nulla…)

La popolazione di Alfa (mai esattamente censita) si dovrebbe aggirare intorno ai alle 300 persone, tuttavia quello che non viene mai dichiarato è che solo il 10% di tale cifra è composto da ufficiali di comando,tecnici, ingegneri , addetti alla sicurezza e così via mentre quello che resta è costituito da parrucchieri, visagisti e truccatori vari che si prendono cura del personale femminile di Alfa.
Solo così si spiega infatti l’impeccabile forma fisica ed estetica che caratterizza il femmineo della base.
Il che ci porta a segnalare che su Base Alfa non esistono donne racchie o anche solo bruttine e che l’unica definibile “matura” è proprio la Dottoressa Russell (anche grazie al filtro FLU che cameraman si ostina ad usare quando l’inquadra) , per spiegare questo stranissimo fatto esistono ipotesi:

1 Negli anni ’90 l’umanità ha raggiunto uno standard di bellezza unanime ed alla portata di tutti.
(Ipotesi improbabile perché nel ’95 io mi ricordo delle grandi bruttone che ancora circolavano.)
2 Al momento dell’esplosione e della conseguente fuoriuscita dall’orbita tutte le donne brutte erano
riunite sul lato oscuro della luna per una convention dello Star trek Club…
Ipotesi accreditata dai più.

In ogni caso la popolazione di Alfa è tenuta sotto un attento controllo numerico e , grazie alle mirabili operazioni di Koenig e del suo staff, sottoposta ad una continua diminuzione.
In media ogni puntata due o tre persone muoiono in qualche modo…il che significa che su Alfa non esistono problemi di sovrappopolamento e che le fette di dolce a disposizione aumentano ogni settimana per la gioia di tutti


Molto spesso ALFA entra in contatto con ALIENI che per vari motivi finiscono per:

Schiantarsi su Alfa
Essere attirati dalla gravità Alfa.
Materializzarsi su Alfa o fecondare le donne di ALFA per riprodursi.

Evidentemente la nostra Luna è molto popolare sulle guide turistiche della galassia.

Gli alieni hanno forme e colori sempre bizzarri, ma sono anche quasi sempre umanoidi con una perfetta pronuncia inglese, nonché spesso somiglianti a vecchi attori britannici.
La loro tecnologia è a base di palloni colorati e cilindretti di vetro (con l’aggiunta di psichedelici effetti sonori) e i loro mondi di origine sono spesso onirici, vaporosi e frutto di chi sa quale acido che gli sceneggiatori si sono fumati.

Le motivazioni che impediscono agli Alfani di unirsi a questi alieni o di insediarsi in un mondo abitabile sono varie:

Fanno tardi e perdono l’orbita giusta
Il pianeta non esiste realmente.
Il pianeta svanisce.
Il computer ha finito la carta degli scontrini e non li può avvertire.
Passano attraverso il pianeta (è accaduto! Andate a controllare!) ,oppure il pianeta è già abitato da loro stessi che sono pure un po’ incazzati.

Tutte queste situazioni imprevedibili creano molta tensione su ALFA portando a frequenti scontri trai membri della base ed in particolare tra ALAN e KOENIG, i motivi per cui i due si menano o vengono menati dai loro stessi compagni sono :


Uno di loro od entrambi sono impazziti.
Uno di loro od entrambi vogliono fare qualcosa di molto stupido.
Tutti gli altri sono impazziti e solo uno di loro sa cosa è giusto fare.
Uno di loro ha detto una cosa molto buffa e tutti gli altri lo menano goliardicamente.

Alla fine tutti tornano amici e la musichetta fa quattro note tristi e riflessive della serie “Oh! Cazzo. Siamo ancora davvero nello spazio!”

Dal punto di vista degli americani questa sigletta finale era troppo triste ed inquietante quando si ventilò la possibilità di una diffusione negli Stati Uniti , gli americani decisero di alleggerire la serie con il loro solito approccio: più fica.

Apparve così Maya , con le sue sopracciglia fatte di ghiaino da giardini e con le sue improbabili trasformazioni in ALIENI del MUPPET SHOW.
Comparsa Maya sparirono invece misteriosamente Bergman e Morrow ….dispersi nello spazio , dicono gli studiosi…più probabilmente fatti fuori in qualche missione da Koenig per avere una fetta di dolce in più.

Spariti capo scienziato e vicecomandante ecco comparire Tony Verdeschi che al posto del Lego si balocca con il Luppolo (nel tentativo di fare la birra…) e che porta nuovi capi di abbigliamento su Base Alfa tra cui Cardigan di vario genere.

Nessuno ha mai scoperto dove si trovasse o cosa facesse Verdesche durante tutta la prima stagione e anche in questo caso esistono varie ipotesi:
Era ancora a scuola.
Era in ferie pagate.
Si occupava dei bagni.
Era presente insieme a tutti gli altri ,ma non era mai inquadrato.

Mistero anche sulla sua rapida ascesa nella scala gerarchica, anche qui varie ipotesi alcune delle quali irriferibili.

Tra la tecnologia varia vanno segnalati i comunicatori simili ad accendigas che possono essere usati per aprire le porte, comunicare su piccoli schermi in Bianco e Nero o per stordire violentemente ALAN dandoglielo sulla testa.
Poi abbiamo i laser a forma di ferro di cavallo che possono essere usati per uccidere (magari i propri colleghi troppo noiosi) per stordire (ALAN) oppure come corpo contundente quando sono scarichi (sempre ALAN, in testa chiaramente e con FORZA!).

Una segnalazione particolare ai membri di base ALFA di origine italiana ossia Gianni Garko, Giancarlo Prete,Carla Romanelli e Orso Maria Guerrini (molto prima che facesse l’omino della birra Moretti) che impersonano vari personaggi che invariabilmente tirano il calzino o finiscono su pianeti disabitati.

Impossibile dire che cosa ci riservi il futuro o che cosa sia accaduto su ALFA una volta scomparso dai palinsesti televisivi.
A parte occasionali registrazioni fatte da Sandra a convenction varie (per arrotondare immagino e per tirare a campare…) del nostro satellite non si è saputo più niente.
Forse sono davvero atterrati su un pianeta abitabile (come sostiene il suddetto messaggio di Sandra) o forse sono tornati inidetro perchè si erano dimenticati qualcosa e ora sono ancora lassù…da qualche parte…con i loro pantaloni a zampa d’elefante che menano ALAN…


SIGLA FINALE:

“…c’è un mostro che distrugge tutte le astronavi…”

0809.2006

13 Comments:

Blogger Pierpaolo said...

io ce l'ho, l'aquila!!! cicca!
è vero aquila 1 era un pò come le uscite segrete di goldrake (anche se trovo validissima la teoria dell'adesivo... ha anche una sua logica veritiera).
ne aveva 7 a disposizione e utilizzava sempre la uno, la sette, raramente la 4.
scusa... ho fatto il "senti ma"...
il migliore rimane victor... esempio perfetto del classico "mangiapane a tradimento"

2:13 AM  
Blogger Pierpaolo said...

Dimenticavo... hai parlato dell'arredamento... e i finestrini della base, tipo vecchio treno espresso? dove li mettiamo? Dio, che risate in quella puntata...

2:18 AM  
Blogger Dalmatius said...

Innanzi tutto ancora complimenti! Spero presto in una ta incursione anche su UFO che di materiale risibile ne offre a bizzeffe.
Vogliamo parlare anche della mitica "telesonda" di Alfa? Che inquadra miracolosamente ovunque anche senza una camera remota?
E delle portentose chiusure stagne dei caschi?
Dove sono i WC su Alfa e sulle Aquila?
Evitiamo di chiederci come facciano a volare le Aquila nell'atmosfera.
Evitiamo di chiedereci se Koenig e la Russul ciulano...
Evitiamo di chederlo a Kano soprattutto...
E dei "laser" a evidenziatore e al ralletantore, non vogliamo parlarne?
Il problema è che ancora a qualche "con" di nicchia gira ancorra gente vestita con le tute di Alpha... sì quelle con una manica di colore diverso, che ovviamente serve per distinguere un braccio dall'altro e trovare rapdamente la zip.

4:33 AM  
Anonymous Jack said...

Piccola correzione, l'attore italiano non era Duilio Del Prete, ma Giancarlo Prete.

Per il resto, leggerlo mi ha divertito molto. E' proprio perchè la serie mi piaceva MOLTO nonostante i molti difetti, che riesco a divertirmi. Per riuscire e far ridere su qualcosa c'è bisogno sopratutto di conoscerla bene, ed apprezzarla. Poi si può ridere tutti assieme ;-)

Per info, compreso il seguito uscito qualche anno fa "Message from Moonbase Alpha" con la conclusione della saga, si può guardare qui. Tutto in inglese. Conteggio delle aquile, curiosità, bloopers, ma indispensabile!!
http://www.space1999.net/~catacombs/

6:32 AM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

"Giancarlo del Prete" corretto. Grazie Jack.
Per il resto siamo d'accordo su tutta la linea, io AMO svisceratamente SPAZIO 1999 ed è per questo che mi diverto a "SMONTARLO" amorevolmente.
Non per nulla per il mio compleanno mi è stato regalata la prima parte del cofanetto della prima stagione...condannandomi all'acquisto della serie completa

Giustissime anche le considerazioni di DALMATIUS...molte cose le ho tralasciate altrimenti il POST sarebbe durato venti pagine...
Però le convention di SPAZIO 1999 confesso che me le sono perse.
Rilancio la palla agli amici dello STIM che sicuramente ne sanno qualcosa in più.

(DEANNA , ROSSELLA...dove siete?)

UFO lo conosco un pò poco...e non mi piace molto la loro appararente discontinuità...mi sembrava che negli episodi non arrivassero MAI a nulla...
Prima o poi me li riguarderò...

MAX

P.s.

(Però...dovendo scegliere...io una tutina alla ALFANO me la potrei anche mettere...male ,male che vada ci faccio ginnastica...

8:37 AM  
Blogger Pierpaolo said...

la cosa bella è che spazio 1999 doveva essere il seguito di ufo.
tant'è che si erano inventati i falchi (le aquila da combattimento) che poi si sono ripogati in un episodio...

io la vedo come te, e forse jack. il bello di queste serie sta in una certa ingenuità di fondo, unite a budget non certo enormi che non ha impedito di cercare trame diverse ed originali (a volte un pò pallose, questo sì)

12:29 PM  
Anonymous Anonimo said...

Un anonimo ha detto...
è vero Pierpaolo ce l'ha l'aquila (oltre che un rondone), io c'ero quando l'ha comprata a Lucca (lasciando un rene come pagamento).
ehi max! bello il blog, belle le sonorità ma cambia colore!! so che fa fico ma il bianco su nero spacca gli occhi (e riduce in MILLE pezzi missili e robot...).
Cliff

6:45 AM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

Ho cambiato sfondo...ditemi cosa ne pensate del blu...
Meglio di tutti sarebbe il Nero su Bianco , lo so...ma il bianco mi da la nausea...
Cliff sui commenti del FAN DI STARE TREK c'è Mr. boned in persona!
Nei panni di Jumpsy.

MAX

6:46 AM  
Anonymous Anonimo said...

Molto meglio questi colori!
Bravo Max

Fulwio "Missoni" Prestofanti

8:14 AM  
Anonymous Anonimo said...

bei colori!!!! ah gli occhi come mi riposano!!! cromoterapia!!!


quasi quasi mi vado a leggewre quello della libreria perfetta (mi sa che uno dei miei lati -quello che vuole mettere i dischi in ordine alfabetico- ci si ritroverà).
Cliff
PS: grazie della correzione ortografica

8:23 AM  
Anonymous Deanna said...

Eccomi, un po' in ritardo....
Ho letto il post e mi è piaciuto molto: anche io adoro visceralmente Spazio 1999, ho una piccola Aquila, tutti i fotolibri usciti all'epoca e due album di figurine Panini.
Sono cresciuta a pane e Koenig :-)
Complimenti, hai saputo cogliere nel segno e prendere in giro con affetto (si sente) una delle migliori produzioni degli anni settanta. Secondo me per l'epoca era una vera superproduzione e dava dei gran punti a Star Trek (ma non ditelo al Direttore dello STIM...)
E le storie avevano quel non so che di spaventevole ed inquietante che mettevano i brividini... quella volta

:-)

E quando accetterai un posto nella rivista?

10:52 AM  
Blogger MAX GUADAGNI said...

Oh, Deanna! Bentornata.

Grazie come sempre per l'apprezzamento, per me è molto importante che traspaia il mio affetto (e in alcuni casi il mio AMORE) per queste serie con cui anche io sono cresciuto.
A volte capita che mi si fraintenda e che si pensi che io DETESTI o sfotta tali serie, il che ovviamente è sbagliato, io le ho adorate e le adoro tutt'oggi...solo che il mio senso dell'umorismo (o forse il mio senso del DISSACRANTE) mi spinge a scrivere su alcune cose paradossali che li hanno caratterizzati. IRONIA...solo con l'ironia si può continuare a vivere in un mondo come il nostro.
Per la collaborazione: guarda che io ho già accettato e sono disponibilissimo però dovete
1) dirmi di che cosa potete avere bisogno e
2) mi dovete contatattare voi scrivendomi sulla mia email personale che è in bella mostra sul blog e che più volte ho scritto anche in queste pagine...
Non mi frainetendere: non è che "me la tiro" (bè...solo un pò...) ,ma io lavoro così e anche quando lo faccio per passione (a MAGGIOR RAGIONE quando lo faccio per passione) mi si deve contattare privatamente, altrimenti è difficile io scriva a redazioni varie.
E' la mia prima Direttiva.

Un salutone e a presto!

MAX

studiogideon@yahoo.it

Nel caso l'aveste smarrita....

°____°

11:24 AM  
Anonymous Rossella Marchiselli said...

A chi interessasse la convention di Spazio 1999: http://www.space1999.net/marco/Moonbound_2006.htm
Attenzione! La moonbound di quest'anno è stata purtroppo POSPOSTA a fine novembre (almeno così mi dissero), causa impegni degli ospiti che dovevano intervenire.

5:51 AM  

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